Kronstadt

Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Apertura dello “SPAZIO LIBERTARIO PIETRO GORI”

Pubblicato da gianluca.caputo il 14 - marzo - 2011

Documento di presentazione del  Kronstadt  Anarchico  Volterra per l’apertura dello “SPAZIO LIBERTARIO PIETRO GORI” –  5 marzo 2011

Dopo l’esperienza della sede anarchica in piazza xx settembre a Volterra chiusa nel 2007, ci ritroviamo oggi per aprire uno Spazio Libertario intitolato a Pietro Gori nel centenario della scomparsa. Leggi tutto »

Apertura sede Kronstadt a Volterra

Pubblicato da gianluca.caputo il 24 - febbraio - 2011

Festa Volterra Anarchica

Pubblicato da gianluca.caputo il 12 - settembre - 2010


CONTRO TUTTI I FASCISMI!

Pubblicato da gianluca.caputo il 10 - agosto - 2010

NO ALLA FECCIA NAZIFASCISTA

A VOLTERRA E OVUNQUE!

IL FASCISMO IN TUTTE LE SALSE E’ LA NEGAZIONE DELLA LIBERTA’ E DELLA DIGNITA’ UMANA !

COME ANARCHICI, DA SEMPRE OPPOSITORI DEL FASCISMO ANCHE A VOLTERRA, CI BATTIAMO PER UNA SOCIETA’ DI LIBERI ED UGUALI! Leggi tutto »

“Le Cravatte Nere”, storie degli anarchici a Volterra

Pubblicato da gianluca.caputo il 17 - giugno - 2010

Un intervento del volterrano Duccio Benvenuti sul suo libro “Cravatte nere, Storie degli anarchici a Volterra”. Libro presentato alla Festa Anarchica organizzata dal Kronstadt  Toscano  nelle vicinanze di Volterra a marzo.

Volterra città anarchica. Un invenzione letteraria o un dato storico antropologico?

Parte da questo non trascurabile dettaglio la redazione di “Cravatte nere, Storie degli anarchici a Volterra” edito da Distillerie, tentativo di riordino storico di molte vicende volterrane, spesso provenienti dalla tradizione orale quindi prossime all’oblio, che hanno gli anarchici come protagonisti. Le rivolte del primo Ottocento, l’associazionismo della Volterra post unitaria, i moti alabastrini. Le vicende giudiziarie dei grandi processi dell’inizio del Novecento, l’anticlericalismo, il pacifismo degli anni della Prima Guerra Mondiale, l’arditismo anti-fascista, la solidità degli anni bui, le carceri, gli esili, la Liberazione. Ma anche i raduni gremiti, le merende, le evasioni rocambolesche, gli scultori, la solidarietà, la cospirazione, le osterie, le botteghe, le partenze e i ritorni.

Volterra città anarchica sicuramente suo malgrado, incastrata fra il suo dna di città dedita alla lavorazione degli alabastri, professione alquanto comune fino ad anni recenti e viatico di passione civile, spirito libero, laicità intellettuale, e di città fortezza, città degli esili delle carceri, dei manicomi.

Già lo scultore Mino Trafeli ritrovava quella spinta ideale nella sua formazione nel ricordo della militanza nella bottega del padre in via del Mandorlo, covo dei libertari  anche negli anni bui del fascismo. E Carlo Cassola stesso ricordava i pessimi bracieri per riscaldare le botteghe del Borgo San Giusto dove ci si radunava fra sovversivi nei tardi anni trenta, come le osterie dense di fumo con le vedette per avvertire dell’arrivo dei fascisti, quasi fossero luoghi immaginari, luoghi dell’utopia, “come se si fosse stati nella casbah di un film con Jean Gabin” .

Non sono invece momenti e luoghi casuali, scontati, o immaginari. Hanno nomi e cognomi visi e motivazioni. Sono le storie di Cornelio e Delard,  Lorenzo Bagnolesi, Adamo Pasquinelli, Pietro Gori, Giuseppe e Cesare Ernesto Bernardeschi, Cesare Batacchi, Carlo Gattini, Umberto Pasella, Edon Benvenuti, Guelfo Guelfi, Pasquale Nardini, Errico Malatesta, Ettore Rosi, Dino Chierici, Oscar Scarselli, Piero Bulleri, Luigi Fanucci, Gino Fantozzi, Carlo Benvenuti, Ettore Bianchi, Tito Raccolti, Mario Colivicchi, Alberto Vestri, Umberto Raspi, Gerardo Girardi.

Sono le storie degli alabastrai ribelli, dei reclusi al Maschio, degli avvocati idealisti, dei cittadini onesti e convinti della necessità del miglioramento sociale e politico. Sono le storie volterrane dell’utopia, dell’impegno, della scossa libertaria che non muore mai.

Il volume è arricchito da una introduzione di Pietro Masiello, storico dell’anarchismo e redattore di Libertaria, e dalle illustrazioni di Alessio Marolda.

Duccio Benvenuti

Resoconto Festa Anarchica (a Volterra)

Pubblicato da gianluca.caputo il 8 - aprile - 2010

Svoltasi nelle vicinanze di Volterra il 27 marzo, la festa anarchica organizzata dal Kronstadt Toscano ha visto la partecipazione di circa 200 persone.

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Kronstadt Anarchico Toscano è un coordinamento di gruppi anarchici a Pisa, Siena, Volterra e Firenze. Le sedi principali sono a Pisa (vicolo del Tidi 20) e Volterra.

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