Il 9 aprile 2011, come Kronstadt – Pisa, abbiamo deciso di fare un sopralluogo di alcuni dei centri allestiti nella provincia di Pisa per accogliere (ma sarebbe meglio dire “catalogare”) tutti quelli individui (catalogati, appunto, come profughi) che sono giunti dalla Tunisia.
Di centri ne abbiamo visti due.
Il primo, situato nel parco di San Rossore, è di fatto realizzato in zona off limits (è fatto divieto di entrare a circa un km da dove si trova il centro). Parcheggiando l’auto a distanza, siamo giunti al centro a piedi, dove abbiamo trovato ad accoglierci due forestali, un vigile urbano e alcuni operatori della protezione civile (che si occupa della parte logistica del centro). Dopo esserci avvicinati ci siamo presentati come volontari e collaboratori di alcune associazioni di Pisa e abbiamo chiesto di poter parlare con i ragazzi ospitati, anche solo per chiedere delle loro condizioni e se avessero bisogno di qualcosa. Nonostante i ragazzi fossero in quel momento a pochi metri da noi e non rinchiusi dentro la recinzione, in quanto erano in fila (a detta della protezione civile) per prendere del vestiario da un magazzino, non ci è stato permesso avvicinarci adducendo motivazioni poco chiare come: non siamo autorizzati, dovete sentire la questura (e poi cambiando idea, la prefettura), i ragazzi non possono uscire perché non sono stati identificati (contrariamente a quanto sappiamo), o almeno non ancora tutti. Leggi tutto »