Archivio per ‘Antirazzismo’
Razzismo a San Giuliano: ma questa volta senza ruspe
Come ricorderete solo pochi giorni fa erano stati sgomberati violentemente dal campo dietro all’ospedale di Cisanello circa 90 uomini donne e bambini rom.
Questi avevano trovato una sistemazione provvisoria nei pressi di Colignola, sempre lungo le rive dell’Arno, ma il sindaco del comune di San Giuliano ha pensato bene di comportarsi da bravo cittadino di serie A, vantandosi persino di comportarsi diversamente dal collega Filippeschi solo perchè non ha avuto bisogno di utilizzare le ruspe e la celere per sgomberare l’area occupata dai rom. Leggi tutto »
Ovunque uno sfruttato si ribelli, noi troveremo schiere di fratelli
Primavera 2011: In seguito alle rivolte contro le dittature che hanno infiammato il Mediterraneo ed alle tragiche conseguenze della guerra in Libia, migliaia di giovani approdano in Italia alla ricerca di una vita migliore, ma viene impedito loro persino il transito verso i vari paesi europei. Sono imprigionati e chiusi nei CIE esistenti o nei campi profughi allestiti in fretta e furia, come a Manduria, in Puglia. Leggi tutto »
Pisa: cronaca di 48h di razzismo
Pubblichiamo di seguito un contributo sui giorni di sgombero del campo rom di cisanello tra l’11 e il 12 agosto 2011.
Intanto i migranti sono accampati, in condizioni di fortuna, nel comune di san giuliano dove il sindaco, ovviamente del centro sinistra, si è schierato con il cittadino di serie a Filippeschi… A fronte di tale quadro alcune famiglie sembra siano state, indirizzate, in realtà costrette visto le pressioni e gli atti di razzismo e violenza, ad accedere al programma di rimpatrio volontario… le altre famiglie, invece sembra che entro martedì 16 agosto debbano ri traslocare quel poco che son riusciti a salvare dal campo di cisanello da qualche altra parte perchè il comune di San Giuliano, attraverso la polizia municipale ha fatto sapere che non potevano stansiarsi li, che non potevano costruire baracche e che dovevano trovare una soluzione diversa il prima possibile… Leggi tutto »
Sciopero dei migranti a Nardò (Lecce)
Giovedi 30 luglio un gruppo di lavoratori migranti ospitati nella masseria Boncuri a Nardò in provincia di Lecce, ha dato via ad uno sciopero per denunciare le condizioni di sfruttamento lavorative conseguenza del sistema del caporalato che da sempre si interpone tra i lavoratori e le aziende del territorio. I lavoratori, ospitati all’interno di un campo gestito dall’associazione Finis Terrae e dalle Brigate di solidarietà attiva, si sono fin da subito autorganizzati individuando dei portavoce delle diverse comunità presenti nel campo.
Le principali rivendicazioni dei braccianti sono state enucleate in un documento. Tra i principali punti vi è l’aumento della paga a 6 euro a cassone per i pomodori grandi e a 10 euro a cassone per i pomodori piccoli (la paga prima dello sciopero era di 3 euro euro per il cassone grande e 5 euro per il cassone piccolo), la regolarizzazione dei contratti di lavoro e la rivendicazione di un rapporto di lavoro diretto con i proprietari dei campi. Leggi tutto »
Livorno: solidarietà con i migranti
Pubblichiamo di seguito il comunicato diffuso dai compagni anarchici livornesi sui fatti di repressione, accentuata da vili caratteri xenofobi e razzisti, ai danni di un ragazzo senegalese.
Berni Leggi tutto »

