Kronstadt

Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Archivio per ‘Senza Confini’

Ovunque uno sfruttato si ribelli, noi troveremo schiere di fratelli

Pubblicato da gianluca.caputo il 24 - agosto - 2011

Primavera 2011: In seguito alle rivolte contro le dittature che hanno infiammato il Mediterraneo ed alle tragiche conseguenze della guerra in Libia, migliaia di giovani approdano in Italia alla ricerca di una vita migliore, ma viene impedito loro persino il transito verso i vari paesi europei. Sono imprigionati e chiusi nei CIE esistenti o nei campi profughi allestiti in fretta e furia, come a Manduria, in Puglia. Leggi tutto »

OCCUPAZIONE O PROTEZIONE UMANITARIA ?

Pubblicato da gianluca.caputo il 5 - giugno - 2011

Dopo un mese di mobilitazione, questa mattina si è svolto presso il Tribunale di Firenze, l’udienza di primo grado per l’occupazione di Via Pergolesi. Una occupazione che ha consentito ad un centinaio di richiedenti asilo somali di avere un tetto per quasi un’anno.

Un Tribunale blindato (eloquente segnale del periodo fiorentino…)non ha impedito l’ingresso in corteo di 150 donne e uomini, richiedenti asilo, occupanti delle case, miltanti ddel movimento di lotta per la casa e dei centri sociali autogestiti che sono entrati in corteo in Pizza San Martino al grido di LIBERTA’.

Il movimento ha rivendicato in aula il diritto all’occupazione per emergenza umanitaria…

avocando a se la legittima convenzione internazionale in materia di protezione umanitaria.

Mentre la Polizia e la DIGOS hanno, inutilmente cercato di costruire tesi infamanti nei confronti dei compagni pìù conosciuti del movimento.

L’udienza è stata riaggiornata al 12 febbraio 2012.

l’assemblea dei richiedenti asilo somali-eritrei-etiopi

con la solidarietà del Movimento di Lotta per la Casa, del CSA NEXT

EMERSON, e delle Brigate di solidarietà attiva

Circolo Anarchico Fiorentino

di Via dei Conciatori 2/R

Maltrattati nell’asilo

Pubblicato da gianluca.caputo il 31 - maggio - 2011

Storie di ordinario squallore a Firenze città.

Lo scomodo migrante sans papiers, rifugiato e richiedente asilo (quindi anche con il diritto di accoglienza sancito dalla legge), per gli standard politici ed economici attuali non produce e non consuma, quindi è un peso per la società. Ed ecco che a farlo crepare nella totale indifferenza ci pensano le amministrazioni fiorentine.

Le scuse sono tante…assenza di fondi, mancanza di spazi, l’impegno già ampiamente e “generosamente” elargito dalla regione toscana, al quale si aggiunge anche il famigerato numero chiuso, oltre la cui soglia proprio non si può andare. Insomma il tanto sbandierato principio della legalità si applica solo per giustificare la repressione e non per la solidarietà e l’accoglienza.

Ciò che attualmente offre la giunta è il diritto di asilo – ma non alla casa – ad un numero limitato di persone (si parla ad oggi di circa 200) alle quali viene garantito al massimo un corso di 6 mesi che dovrebbe permettere di imparare bene la lingua e trovarsi un lavoro regolare.

Ovviamente impossibile.

Da qui, chi ancora si aspetta di ricevere qualcosa dalle istituzioni, diventa maltrattato nell’asilo…

Ecco allora nel 2009 l’occupazione fatta dai Somali insieme a movimenti e a realtà a loro vicini da sempre (tutt’oggi aperta a ogni tipo di rifugiato, ed allargata infatti a Eritrei ed Etiopi) dello spazio interculturale ed abitativo Kulanka situato negli ex magazzini dell’ospedale pediatrico Meyer, in Via Luca Giordano.

Ma ancora isolati, non sostenuti, né tanto meno riconosciuti dalla città vetrina.

Decidono di farsi risentire a gran voce e tentano l’occupazione il 24 Aprile della foresteria delle Cascine, in via Fosso Macinante. Lo sgombero è immediato ordinato dal sindaco oltremodo indignato poiché disturbato proprio nel giorno della sua SS. Pasqua.

La disperazione e la determinazione sono più forti. Sabato 21 Maggio, dopo un numeroso corteo è stato allestito un vero e proprio campeggio a presidio permanente in Piazza bambini di Beslan proprio di fronte alla Fortezza da Basso ed ai tanto trafficati viali.

Si resiste fino all’alba del Martedì 24 quando gli scagnozzi del Renzi fascista (“perchè dovrei ostinarmi a trattare con chi occupa quando, ad esempio con i commercianti, uso il pugno duro su carico e scarico?”_ ovvero: sono disposto a trattare eventualmente solo con chi mi offre moneta frusciante_) e dell’assessore Saccardi (“il comune non ha più posti liberi”_ ricordiamo che stanno facendo una totale svendita di numerosi immobili di immenso valore sociale/storico/economico, oltre a sperperare denaro pubblico nell’allestimento di mille notti bianche, blu,festival del vino e del gelato..), distruggono tutto e sgomberano la tendopoli a calci.

Si rioccupa e si montano nuove tende, ma per avere lo sgombero definitivo mercoledì 25 Maggio.

Fortunatamente durante il corteo, che si è mosso subito dopo, solidarietà è arrivata con applausi dalle finestre aperte e dalla tanto rumorosa quanto allegra claxonata dell’autista dell’autobus di linea -ancora per poco- comunale (venduta a privati pure quella).

Il tanto telegenico sindaco ha nuovamente reso apparente decoro alla sua città, nascondendo la flebile scintilla dietro la schiena.

Per alcuni la scintilla si perde nel vento, ma per altri prende semplicemente il volo in cerca della polveriera!

Questa Firenze non sogna

Pubblicato da gianluca.caputo il 25 - maggio - 2011

ALL’ALBA DEL 24/05/2011, UNA CINQUANTINA DI VIGILI URBANI UNITAMENTE A MANIPOLI DI POLIZIOTTI E CARABINIERI HANNO “ASSALTATO” LA TENDOPOLI DEI RICHIEDENTI ASILO PRESENTE DA SABATO MATTINA IN PIAZZA BAMBINI DI BESLAN. UNA AZIONE VIOLENTA CHE PORTA LA FIRMA DIRETTA DEL SINDACO DI FIRENZE, CHE HA FATTO CAPIRE A TUTTI COME INTENDE PORTARE AVANTI LE POLITICHE DELL’ACCOGLIENZA… INNUMEREVOLI GLI EPISODI DA ASCRIVERE ALL’IMBECILLITÀ UMANA CHE COPRE DI VERGOGNA IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE. DALLA DEVASTAZIONE DELLE TENDE, AI CALCI E ALLE MINACCE, AL FURTO DI VETTOVAGLIE, STRISCIONI, PENTOLE E FINANCO GENERI ALIMENTARI…SINO ALLA DISTRUZINE SISTEMATICA DI PALLONI DA CALCIO… MA LA UMANA REAZIONE DEGLI OCCUPANTI DELLA TENDOPOLI E IL SOPRAGGIUNGERE DI NUMEROSI ATTIVISTI DEI MOVIMENTI HA COSTRETTO A PÌÙ MITI CONSIGLI IL PATTUGLIONE DI VIGILI, MILITI DELLA BENEMERITA E SIMILIA. INFATTI ALLE ORE 7 TUTTA LA TRUPPA PRESENTE SE NE È ANDATA SENZA PROFFERIRE PAROLA… UNA VERA E PROPRIA FIGURACCIA, QUELLA DI STAMANI. IN POCHE ORE LA TENDOPOLI È STATA RICOSTRUITA E LE VARIE ATTIVITÀ SONO RIPRESE. RESTA IL RAMMARICO PER LA COSTANTE OTTUSITÀ CHE ACCOMPAGNA LA POLITICA DELLA GIUNTA, INCAPACE DI ASCOLTARE DESIDERI, BISOGNI E ASPIRAZIONI DI CENTINAIA DI GIOVANI, UOMINI E DONNE, CHE PROVENGONO DAI TERRITORI DELLA GUERRA INFINITA. RESTA LA RABBIA PER POLITICHE DEL NUMERO CHIUSO E DELLE REGOLE DISCIPLINARI. MA RESTA, ANCORA E IRRIDUCIBILE LA VOLONTÀ DI ANDARE AVANTI A TUTELA DEI DIRITTI DEI RICHIEDENTI ASILO. L’ASSEMBLEA DEI RICHIEDENTI ASILO UNITAMENTE AL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA E AL CSA NEXT EMERSON PRESENTERÀ UNA DENUNCIA ALL PROCURA DELLA REPUBBLICA PER I REATI DI FURTO, DANNEGGIAMENTO E ABUSO DI UFFICIO CONTRO IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE. INVITIAMO TUTTI A PORTARE IN PRIMA PERSONA LA SOLIDARIETA’ ALLA TENDOPOLI RICOSTRUITA IN PIAZZA BAMBINI DI BESLAN L’ASSEMBLEA DEI RICHIEDENTI ASILO SOMALI E ERITREI, CON LA SOLIDARIETA’ DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA, DEL CSA NEXT EMERSON, DELLE BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA

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