Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELLA SMITH!

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELLA SMITH!

NO AL RAZZISMO FASCIOLEGHISTA!

Esprimendo solidarietà ai lavoratori della Smith ribadiamo la nostra ferma opposizione al razzismo fascioleghista di Salvini e compari. Abbiamo partecipato alla manifestazione a Saline di Volterra il Primo Maggio sulla base di quelli che sono i contenuti reali di questa giornata: lotta di classe ed umana, internazionalismo, antifascismo e antirazzismo. Ecco le origini del PRIMO MAGGIO: le grandi e determinate lotte sociali nel 1886 in USA, a Chicago in particolare,con scontri e scioperanti ammazzati dalla polizia, lotte per conquistare libertà e giustizia sociale contro la barbarie statal-capitalistica.Lotte dal basso che vedavano protagonisti lavoratori immigrati provenienti da varie parti del mondo, uniti e solidali, fratelli di lotta, compagni, contro i padroni e il governo. E poi l’uccisione statale di 4 lavoratori socialisti/anarchici, “i martiri di Chicago”, impiccati dalla giustizia borghese per la loro ribellione al disumano potere costituito. Fu su queste basi che nacque il Primo Maggio e si sviluppò nel mondo contro ogni sfruttamento,autoritarismo e discriminazione.
Oggi, nell’epoca della globalizzazione neoliberista, la devastazione del sistema capitalistico si abbatte anche nella nostra zona. La multinazionale Smith vuole chiudere e mettere in mezzo alla strada 200 operai. Un colpo durissimo per tanti lavoratori e famiglie e per tutta la Val di Cecina.
Ma cosa cerca l’europarlamentare Salvini, lautamente stipendiato dalla UE che tanto denigra, da queste parti? Anche qui vuole fare campagna elettorale, papparsi voti per prendersi ancora più poltrone e privilegi, per sé e per i suoi degni compari della destra italica.
Delle condizioni delle classi subalterne – precarietà, disoccupazione e licenziamenti – è responsabile il sistema dominante globale statal-capitalistico, di cui sono parte integrante le politiche dei governi italiani, di centrodestra e centrosinistra, che nel tempo si sono succeduti, con la Lega Nord e i nazional alleati in prima fila. Costoro sono stati complici, a rimorchio del tycoon Berlusconi e del suo impero mediatico-finanziario, delle continue macellerie sociali, ruberie e repressioni nei confronti delle classi dominate e sfruttate.
Ma Salvini tramite reiterati spot populisti e menzogneri – facendo a gara con Grillo – cerca di strumentalizzare l’impoverimento della gente additando in maniera becera gli immigrati, accusandoli di “rubare” case, lavoro, risorse e via invocando “ruspe per fare pulizia”, un vero e proprio venditore di odio discriminatorio che produrrà sempre più ingiustizia e imbarbarimento della società.
La Lega di Salvini si sposta sempre più verso la destra fascista, creando alleanze e intese con gruppi e formazioni squadriste neofasciste, come Casapound e Alba Dorata. I fascio-leghisti si accaniscono contro la povera gente, gente che muore in mare, a migliaia, per colpa delle politiche razziste escludenti dell’antiumana “Fortezza Europa” e dei governi di destra e sinistra, vedi il “tanto democratico” Renzi.
Le varie leggi sul lavoro – vedi ora il confindustriale jobs act prodotto dall’autoritarismo neoliberista renziano – hanno l’obiettivo di sfruttare i lavoratori e dividerli, di peggiorare tutte le condizioni lavorative e creare conflitti all’interno della stessa classe sociale, tra i soggetti più deboli e ricattabili. E’ fondamentale lottare dal basso, autorganizzati contro le politiche classiste al servizio del profitto padronale e della enorme speculazione finanziaria (le due cose sono integrate), contro la mercificazione capitalistica e contro la repressione statale, unendosi, persone di ogni provenienza, autoctoni e immigrati. Invece il fascio-leghismo punta a dividere, aizza il razzismo utilizzando il capro espiatorio del migrante o profugo, per far sì che gli sfruttati e oppressi si scannino fra di loro, per indirizzare odio contro chi è più debole e vittima di un sistema di guerre e rapine neocolonialiste nel sud del mondo, dal quale fugge disperatamente, che alla Lega e ai destri italici va benissimo, avendolo sempre sostenuto dai banchi di governo in alleanza con il magnate Berlusconi e pure ora.
Così chi è al potere potrà continuare a comandare e devastare: divide et impera! Lega Nord e compari fanno il gioco delle élites dominanti, anche se si fanno alfieri di quei settori piccolo borghesi e popolari più xenofobi e retrivi.
Dopo gli indecenti attacchi ai lavoratori meridionali ora il padano doc Salvini agita un nazionalismo in salsa lepenista ( il neofascismo in Francia), ma il nazionalismo reazionario o fascista è da sempre contro gli sfruttati e oppressi ad ogni latitudine. Esso, al di là di ipocriti proclami, è da sempre funzionale all’accumulazione capitalistica, vedi gli interessi delle multinazionali, come insegna la storia.
Sappiamo che la ricchezza c’è ma è detenuta da soggetti speculativi come banche, gruppi industriali, e soggetti appartenenti alla casta politica (nessuno escluso). Mafia Capitale ne è l’esempio più evidente: nella “Roma ladrona” i fascisti e i razzisti, che vanno in Piazza del Popolo con Salvini, fanno affari gestendo “l’emergenza immigrati”, così come gli imprenditori della Lega fanno soldi a palate sfruttando i lavoratori immigrati clandestinizzati. Il sistema d’internamento, concentrazionario contro i migranti, fatto di razzismo e affarismo, è stato pianificato da figuri come Bossi, Maroni e Fini in combutta con i demosinistri.
Il futuro dei lavoratori nella regione governata dalla Lega, la Lombardia, è: lavoro gratis o a nero all’EXPO, la nuova frontiera della schiavitù. I soldi necessari per avere garantite tutte le esigenze della popolazione, istruzione, sanità e servizi pubblici, ci sono. Lo dimostrano i miliardi di soldi “pubblici” destinati alle spese militari, all’EXPO delle vampiresche multinazionali, o a fallimentari investimenti in inutili e dannose grandi opere come il Tav. Le risorse ci sono, vanno tolte alle élites dominanti politiche ed economiche.
E’ fondamentale che cresca una lotta sociale dal basso, internazionalista e culturale, per conquistare migliori condizioni di vita per tutte e tutti. Opponiamoci a chi mina alle libertà, propaga odio razziale e divide le classi subalterne.
Lottiamo uniti, lavoratori autoctoni e immigrati, per delle comunità umane senza confini fisici e mentali, basate sul mutuo aiuto e sull’autogestione egalitaria e solidale!

Spazio Libertario Pietro Gori – Kronstadt Anarchico Volterra