Kronstadt

Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Archivio per gennaio, 2012

BASTA SPECULAZIONI! BASTA SGOMBERI! VIVA I CONCIATORI!

Pubblicato da marcello il 26 - gennaio - 2012

BASTA SPECULAZIONI! BASTA SGOMBERI! VIVA I CONCIATORI!

Apprendiamo con rabbia che l’esperienza autogestionaria di Via dei Conciatori in Firenze è stata oggi sgomberata manu militari dalle “forze dell’ordine”. L’ ennesimo atto irresponsabile da parte delle istituzioni contro un progetto dalle molteplici voci, dalle diverse culture e dalla multiforme socialità.
Uno spazio autogestito e auto-organizzato in cui trovavano luogo associazioni di migranti, il Circolo Anarchico Fiorentino, l’USI ( Unione Sindacale Italiana) locale e molte altre realtà.

Ancora una volta i potenti di turno, oggi incarnati dall’amministrazione fiorentina,con il rampante Renzi in testa, tacitano luoghi in cui si offre e siattua politica,cultura, socialità e impegno civile, privilegiando invece il profitto e la mafia degli strozzini e degli speculatori di turno.
Una inaccettabile ostinazione da parte delle istituzioni che puntualmente attuano affari alle spalle di una popolazione sempre più lasciata ai margini.

Le lotte e il radicamento sul territorio che “I Conciatori” hanno effettuato, sono il segno tangibile della forza di una politica fatta dal basso, per i bisogni di tutti coloro che oppongono socialità ed autorganizzazione ad esclusione ed emarginazione.
Opporsi, oggi più di ieri, ad una politica vuota e non al servizio della gente è giusto e necessario contro un razzismo e una xenofobia incalzanti, contro il neofascismo veicolato da un potere bipartisan, contro un neoautoritarismo imperante, contro il precariato, contro una società che non garantisce nessun diritto al lavoro e alla sussistenza, contro un sistema oramai asservito solo alla logica del potere.

Spazi come “I Conciatori” sono vere e proprie boccate di ossigeno in un sistema agonizzante e quindi sono risorse a cui non possiamo rinunciare. Spazi come “I Conciatori” non possono essere cancellati, ma devono continuare a vivere e resistere.

Il Kronstadt Anarchico Toscano esprime la massima solidarietà a tutte/i  le/i compagne/i del Progetto fiorentino e gridano con loro basta alla speculazione, alla repressione e al potere!

Chiudere i covi nazi-fascisti come Casapound e simili!

Viva I Conciatori e gli spazi sociali autogestiti!

Kronstadt Anarchico Toscano

Un pacchetto a scoppio ritardato

Pubblicato da gianluca.caputo il 7 - gennaio - 2012

I primi di agosto del 2009 divenne legge il “pacchetto sicurezza”, un insieme di norme volute dal governo Berlusconi per aumentare gli ostacoli in quella corsa con handicap che è la vita degli immigrati poveri nel nostro paese.

L´ultimo dei bocconi avvelenati viene servito a “freddo” due anni dopo l´emanazione della legge 94.

Gli immigrati che rinnovano o chiedono per la prima volta il permesso di soggiorno, dovranno pagare una tassa, il cui importo oscilla tra gli 80 e i 200 euro.

Il nuovo contributo, previsto dalla legge sulla sicurezza del 2009, era rimasto sulla carta. Un decreto firmato a ottobre 2011 dagli allora ministri dell´Interno Roberto Maroni e dell´Economia Giulio Tremonti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre, lo rende operativo a partire dal 30 gennaio prossimo. L´importo del «contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno» varia in base alla durata del permesso: 80 euro se è compresa tra tre mesi e un anno, 100 euro se è superiore a un anno e inferiore o pari a due anni, 200 euro per il «soggiorno di lungo periodo», meglio noto come «carta di soggiorno». A questa cifra si aggiungono i 27,50 euro per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, i 14 per la marca da bollo e i 30 per la raccomandata. Poi, nonostante la legge preveda la consegna del permesso entro 20 giorni, comincia l´attesa. Un´attesa che spesso dura anche mesi, qualche volta anni.

Oltre il danno c´è la beffa. Metà degli introiti della tassa andrà al “fondo rimpatri”, ossia alla cassa che lo Stato usa per deportare gli stranieri “senza carte”, quelli che nella roulette russa dei permessi hanno perso. Alcuni hanno lavorato in nero e sono incappati nella rete dei cacciatori d´uomini in divisa, altri il lavoro “regolare” l´avevano prima che la crisi se lo mangiasse insieme al diritto legale di vivere nel nostro paese. L´altra metà di questa estorsione legale andrà al Viminale per spese di ordine pubblico e sicurezza e per finanziare gli sportelli unici. Nel caso qualcuno non l´avesse ancora capito gli immigrati per lo Stato italiano sono in primo luogo una questione di ordine pubblico. E tali devono rimanere, altrimenti chi lucra sulla vita dei lavoratori non potrebbe profittare di chi, per legge, è uno schiavo. Uno schiavo che paga le tasse, non ha diritti e deve pagare per mantenere ben oliata la macchina delle espulsioni.

È l´ultimo pacchetto a scoppio ritardato di Maroni e Berlusconi, che il governo Monti è ben intenzionato a mantenere.

Per info e approfondimenti:

http://senzafrontiere.noblogs.org/

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