Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Firenze: la macchina repressiva si muove!

In questi giorni abbiamo assistito ad un attacco senza precedenti ai danni di studenti e attivisti che hanno partecipato a diversi momenti di protesta negli ultimi anni. I reati contestati vanno dal blocco stradale all’occupazione, ma il teorema che la repressione statale cerca di disegnare su questi militanti è disegnato su un’accusa grandissima: associazione a delinquere. Questo carico viene solitamente dato ad organizzazioni che commettono omicidi e stragi, non a studenti e militanti che protestano per un’istruzione accessibile a tutti o contro i tagli di questo o quel governo allo stato sociale.

Ma come in altre innumerevoli occasioni sappiamo benissimo che lo Stato attraverso la sua faccia più disumana, quella della repressione e della violenza, cuce addosso a un capro espiatorio un teorema al fine di incutere timore nei confronti di chi alza la testa di fronte alle ingiustizie che lui stesso produce.

Diffondiamo pertanto i comunicati del Circolo Anarchico Fiorentino e Il comunicato  dello Spazio Liberato 400 Colpi.

Berni

A Firenze, nella mattina del 04/05/2011, 21 studenti ed 1 lavoratore sono stati oggetto di perquisizione e notifica di altrettante misure cautelari ( 5 arresti e obblighi di firma).

Dalle notizie diffuse emerge un chiaro tentativo di reprimere con la forza il movimento studentesco che si è opposto e si oppone agli strazi sociali inflitti dai tagli e dalle politiche del governo su scuola, università e stato sociale in genere.

Come sempre la forza è l’unico linguaggio di chi non ha argomenti, di chi non ha risposte, di chi desidera eliminare chi dissente dalla linea, siano essi studenti, operai, anarchici o chiunque altro.

L’operazione di polizia di alto livello e la gogna mediatica, degna dell’arresto di latitanti di mafia con stragi ed omicidi sul groppone, si basa su fragili accuse ed i reati contestati sono di lieve entità, comunque riconducibili a contesti di lotta sociale, quali manifestazioni, presidi, ecc…

Insomma, da oggi, e non solo da oggi, per chi dissente, per chi propone qualcosa di diverso, si profila come minimo il reato di associazione a delinquere e si vuol far passare mediaticamente la corrispondenza tra manifestanti, dissidenti e delinquenti.

LIBERTÀ DI PROTESTARE, DI MANIFESTARE,

LIBERTÀ DI ESPRIMERE IL DISSENSO

CONTRO L’IMBAVAGLIAMENTO DELLA REPRESSIONE.

SOLIDARIETÀ A TUTTI I COMPAGNI.

CIRCOLO ANARCHICO FIORENTINO
Via dei Conciatori 2/r

https://circoloanarchicofiorentino.noblogs.org/

circoloanarchicofiorentino@inventati.org

Comunicato diffuso il 5/05/2011 dai compagni/e dello Spazio Liberato 400 Colpi

NON SIAMO DELINQUENTI, SIAMO SOLO SOVVERSIVI

Oggi PPOMMERIGGIO ore 15 ASSEMBLEA
nel Chiostro di Lettere (p.zza Brunelleschi)
QUESTA SERA ore 20.30 Cena-a-delinquere
allo spazio liberato 400colpi (via del Parione 23 R)

“Associazione a delinquere”, dicono loro. Noi diciamo autonomia, conflitto, azione diretta. La definiscono “smantellata”. Noi ridiamo pensando alla loro illusione.

Che le perquisizioni e le misure cautelari di ieri mattina a 22 compagni, cinque dei quali sottoposti ad arresti domiciliari, siano il frutto dell’ennesima montatura giuridica è cosa ovvia, e non abbiamo nessuna voglia di sprecare parola in merito.
Non ci stupisce il fatto che a subire obblighi di firma e perquisizioni siano stati anche diversi compagni che non partecipano alle assemblee dello Spazio Liberato 400Colpi. Sono i compagni con cui abbiamo condiviso percorsi di lotta, sono le amicizie politiche che, aldilà dei confini geopolitici classici, ci siamo sempre proposti di coltivare. Dei legami che sono stati capaci di produrre conflitto e che ci hanno fatto respirare aria nuova in una Firenze pacificata.

“Bliz contro gli anarchici”, dicono loro. Noi diciamo operazione contro-insurrezionale contro tutti quelli che hanno deciso di abbandonare il feticismo dell’identità per costruire una prospettiva rivoluzionaria reale dell’oggi. Contro chi, al di là di parrocchie e liturgie, ha avuto il coraggio di abitare con determinazione quei piccoli spazi di conflitto che negli ultimi mesi hanno creato crepe all’interno del dispositivo metropolitano senza portarsi dietro bandiere né profezie, ma confrontandosi con umiltà con un reale da conoscere e sovvertire. Contro quel movimento reale che dai tempi dell’“onda” ha iniziato ad emergere dalle sabbie mobili del rivendicazionismo studentista e della “protesta civile”.

Giornali e TV potranno dipingerci quanto vogliono come una setta anarcoide impazzita. Sappiamo che lì fuori, nelle scuole, nelle università, nei quartieri, ci sono tanti compagni che ci conoscono e riconoscono come compagni. Fratelli con cui abbiamo condiviso materialmente e non tutti gli episodi “delittuosi” di cui ci incolpano: dall’occupazione di scuole e facoltà, dai picchetti antisfratto ai blocchi metropolitani dei flussi passando per i cortei selvaggi. Siamo sicuri che queste amicizie politiche si dimostreranno più forti di ogni operazione sbirresca.

Lo sciopero irreversibile avanza, crea sempre più crepe, preoccupa il Partito dell’Ordine partendo dal ministero dell’interno fino ad arrivare al funzionario Digos locale. Una mobilitazione studentesca più piccante del solita, una Piazza del Popolo in rivolta, una insieme di piccoli gesti scioperanti e di nuovi legami. Il bisogno di espandere ed organizzare questo movimento reale (lasciando ad altri la rappresentazione del conflitto e/o la riproduzione di se stessi in quanto gruppo politico) a Firenze come in altre città ha già iniziato a farsi programma. Difficile, ambizioso, pericoloso, certo.

Ma nulla potrà fermare questa nuova primavera.

LIBERTA’ PER TUTTI I COMPAGNI

Spazio Liberato 400Colpi
per l’autonomia diffusa
OGGI POMMERIGGIO ore 15 ASSEMBLEA
nel Chiostro di Lettere (p.zza Brunelleschi)
QUESTA SERA ore 20.30 Cena-a-delinquere
allo spazio liberato 400colpi (via del Parione 23 R)