Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Toscana: arrivati altri migranti, incertezze e punti di domanda

Il flusso migratorio dai paesi del Maghreb continua anche se non nella misura propagandistica prevista dalla palla di vetro di Lega e Governo.

Molti, però, il governo italiano fa di tutto per respingerli, gettando vite umane in situazioni di miseria e talvolta anche di rischio immediato per la propria incolumità.

Ma al governo italiano, come ad ogni governo, di questi rischi e di queste sofferenze importa ben poco.

Emblematica la dichiarazione del capo del governo francese, comparsa su La Repubblica di oggi: “E Schengen?” “Credo in Schengen, ma il sistema deve evolversi. Oggi è arrivato a fine corsa.

Con la prospettiva di nuove democrazie in Nordafrica, dobbiamo essere pronti a formare studenti e accogliere uomini d’affari”.

Sappiamo che l’Europa “Unita” è nata da accordi economici e la sfera dei diritti è una necessità per regolamentare i rapporti economici e solo in seconda battuta funge da specchietto per le allodole al fine di mostrare un volto falsamente umano.

Abbiamo affermato tante volte che come anarchici e anarchiche pensiamo ai diritti umani, sociali e ai diritti basilari per ogni individuo non in senso giuridico, ma in senso umano, e ogni giorno dichiarazioni come queste rimarcano l’efficacia di intendere in tal senso il significato di diritto.

Nel frattempo sono arrivati in Toscana ieri notte altri migranti, alcuni ospitati nel centro di Santa Croce, vicino a Pontedera, ed altri 6 nel centro di San Piero a Grado vicino a Pisa.

Sembra che tutti quanti siano in fuga dalla Libia e pertanto possano accedere al diritto d’asilo.

Ancora una volta il ruolo delle compagne e dei compagni sarà quello di monitorare la situazione ed attraverso anche espressioni conflittuali obbligare le istituzioni di turno a rispettare i diritti di questi individui, indipendentemente se questi ultimi abbiano un grado culturale elevato o se siano  professionisti di qualche settore di mercato.

Abbiamo più volte ribadito l’importanza di allacciare rapporti umani con i e le migranti; questo non solo appartiene alla necessaria solidarietà umana che come anarchiche e anarchici vogliamo mettere in pratica, ma serve anche per comprendere bisogni e necessità di queste persone ed eventualmente attraverso relazioni orizzontali organizzarci per ottenere diritti, dato che le istituzioni subordinano sempre tutto a giochi di potere ed economici.

Berni