Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Pisa: appello alle realtà antirazziste

Siamo giunti a conoscenza, come ulteriore conseguenza della nefasta guerra
in Libia, che approderanno a Pisa in zona interna all’ex base NATO di
Coltano migliaia di profughi.
Premesso che l’emergenza, quando i migranti, o ancora più vistosamente
i  profughi, sono solo poche
migliaia risponde più a una montatura propagandistica che a una
situazione reale, e quindi semplicemente dando
loro i diritti come rifugiati politici si potrebbe evitare di
abbandonare a se stessi migliaia di persone su un isola,
ci sembra opportuno intervenire con una sensibilizzazione della
popolazione affinché non ci siano fraintendimenti.
I profughi non sono mai stati un problema, i migranti non dovrebbero
esserlo. La vera incognita è quella delle politiche
governative che speculano sulla pelle di questi dannati della terra.
Il rischio più grosso è infatti che in Toscana il presidente Rossi e la
sua  giunta colgano l’occasione per adottare misure
repressive obbligando i migranti in un luogo invece di sostenere la
necessità di dare diritti a  questi ultimi come rifugiati
politici e rispondere alle loro esigenze più  basilari.
Inoltre, questo avvenimento increscioso, ovvero quello di creare  un
vero e proprio campo “lager”, potrebbe aprire la strada
alla possibile costruzione di un CIE in Toscana e a Pisa.
Sulla base di queste considerazioni proponiamo di incontrarci con tutte
le  realtà cittadine antirazziste per costruire un percorso comune.

Giovedì 31 marzo 2011 ore 18.00 in Via S. Lorenzo 38 sede del Circolo
Utopia.

No Cie Pisa