Kronstadt

Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Barbarie Militarista: la Corea del Nord non ci sta.

Pubblicato da gianluca.caputo il 17 - marzo - 2011

di Maco

Era il 1953, quando le due coree ( nord, sud ) misero fine alle ostilità ,ma il 38° meridiano (linea che divide queste due nazioni) è sempre stato conteso tra di loro.

Il 23 novembre 2010, con 50 colpi di artiglieria , i nordcoreani hanno raggiunto il bersaglio:ovvero l’ isola sud coreana Yeonpyeong ospitante 600 marines e altre decine di militari di altri reparti, uccidendo 60 persone tra civili innocenti e militari, e distruggendo abitazioni.

L’attacco è avvenuto il giorno dopo la “Houguk Exercise”, la principale esercitazione difensiva annuale sud coreana, che prevede la partecipazione di oltre 7000 militari.

Inoltre sempre lo stesso giorno, Stephen Bosworth ( inviato speciale americano in Nordcorea) giungendo a Pechino ha dichiarato, dopo aver realizzato un dossier su Kim Sung (leader nord coreano), che la Corea del Nord ha uno sviluppato impianto di arricchimento dell’uranio (si pensa il migliore a livello mondiale), con il quale sarebbero in grado di costruire armi nucleari.

Waschington ha parlato di un’aperta sfida, Seul si è detta “molto preoccupata” e Tokyo ha definito la situazione “totalmente inaccettabile”.

La preoccupazione di Seul non si è fatta attendere, ha invitato i 6 paesi ( Russia , Cina , Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Stati Uniti) a tornare ragionevoli, invocando un colloquio per calmare la situazione.

Ma gia il 17 novembre 2010 il quotidiano nordcoreano Rodong Simmun aveva affermato che la Corea del Nord era pronta a negoziare in merito al problema del nucleare, e che il fallimento su tale problema era dovuto agli Stati Uniti e alla Corea del Sud, imputando a quest’ultima di aver stabilito unilateralmente il rilancio dei negoziati delle sei nazioni, osservando poi che l’obbiettivo della denuclearizzazione riguardava tutta la penisola coreana mentre erano stati imposti divieti ad una sola parte (Nordcorea), inoltre che c’era stata la decisione da parte di Seul di aderire al piano statunitense per la proliferazione militare.

A questa notizia Kim Jong II ha risposto con la cancellazione dell’armistizio firmato nel 1953 dove venivano dichiarati gli accordi per la “PACE” tra i due stati .

Intanto il premier giapponese Naoto Kan, ha riferito ai suoi ministri di “tenersi pronti ad ogni eventualità, in maniera da reagire a qualsiasi imprevisto”.

Anche la Russia ha invitato ad evitare escalation.

Il problema è che sia già in corso una escalation, dato che i contrasti tra i due stati asiatici stanno subendo accelerazioni.

Il rischio e che possa scoppiare un’altra guerra tra queste potenze regionali, con effetti devastanti anche a livello mondiale.

L’attrito tra questi due paesi è ormai storico, basta pensare che la guerra tra di loro iniziò nel 1950 e terminò nel 1953, ma gli strascichi si fanno sentire ancora oggi, a tal punto che nel 2009 si temeva per un ennesimo scontro tra Seul e Pyongyang.

Lo scoppio di una guerra a sfondo nucleare non sarebbe proprio da scartare, visto gli armamenti di cui dispongono le due nazioni,ma soprattutto i vari test nucleari che hanno svolto le due Coree.

Per questo motivo l’Onu ha decretato nuove sanzioni per entrambi i due paesi.

Intanto gli abitanti dei due stati stanno pensando di “salvarsi le penne” scappando dal proprio paese(ma soprattutto la Sudcorea, visto che nel Nord ci sono ferree leggi che non permettono l’espatrio) per paura o semplicemente per sicurezza (non stiamo ancora parlando di un esodo).

Per ora i due leaders coreani si stanno ritrovando nuovamente, ma stiamo attendendo i vari sviluppi che emergeranno.

Molti gruppi pacifisti stanno lottando per la pace definitiva tra le due fazioni, e anche noi come anarchici ci dobbiamo unire a questa lotta.

Lottiamo contro tutte le guerre, contro la nuclearizzazione statalista e la tirannia militarista sui popoli del mondo.

Commenti chiusi.

TAG

VIDEO

About Me

Kronstadt Anarchico Toscano è un coordinamento di gruppi anarchici a Pisa, Siena, Volterra e Firenze. Le sedi principali sono a Pisa (vicolo del Tidi 20) e Volterra.

Twitter

    Photos

    Activate the Flickrss plugin to see the image thumbnails!