Kronstadt

Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Archivio per febbraio, 2011

Apertura sede Kronstadt a Volterra

Pubblicato da gianluca.caputo il 24 - febbraio - 2011

Tutto il potere ai soviet, non al partito

Pubblicato da gianluca.caputo il 24 - febbraio - 2011

Il 1°marzo 1921 i marinai della flotta del Baltico, la guarnigione e i lavoratori di Kronstadt si ribellano alla dittatura bolscevica che sta esautorando il potere operaio costruito attraverso i soviet durante la rivoluzione russa. Dopo 18 giorni di lotta, la Comune viene soffocata dall’Armata Rossa guidata da Trotskij. Il periodo in cui si svolge l’insurrezione di Kronstadt è molto delicato per la rivoluzione sovietica: il rafforzamento della dittatura bolscevica va di pari passo con il soffocamento del potere operaio sulla produzione e nella società: di lì a pochi giorni si tiene il X congresso del partito bolscevico, che vara la Nuova Politica Economica, che reintroduce elementi di capitalismo al posto del “comunismo di guerra”. Dittatura bolscevica, repressione del movimento operaio e restaurazione capitalistica sono tre elementi che vanno di pari passo: nonostante la sconfitta, i marinai e gli operai di Kronstadt impongono uno stop a tutto questo e frenano la restaurazione del capitalismo in Russia, che dovrà attendere ancora molti anni. Martedì 1° marzo 2011, alle ore 21,00 presso la sede della Federazione Anarchica Livornese – FAI Via degli Asili 33 – Livorno conferenza-dibattito: “Gli insegnamenti delle rivoluzioni

Intervista a Marco Rossi

Pubblicato da gianluca.caputo il 19 - febbraio - 2011

“Ribelli senza congedo” parla delle rivolte partigiane dal 1945 al 1947.
Chi decise di tornare sui monti e perchè lo fece? E quale fu l’atteggiamento del PCI nei loro confronti?

A tornare sui monti furono, generalmente, quelli che c’erano già stati durante gli anni della Resistenza. Erano quelli che i nazifascisti chiamavano banditi e disertori. Leggi tutto »

Contro la campagna razzista del governo

Pubblicato da gianluca.caputo il 19 - febbraio - 2011

Decine di morti in mare, dispersi, centinaia di persone trattenute con la forza a Lampedusa, molte già imprigionate nei Centri di Identificazione ed Espulsione o nei Centri per richiedenti asilo.. Un finanziere italiano apre il fuoco su un’imbarcazione carica di gente, sfiorando la strage.

Questo è il bilancio di poche settimane di sbarchi a Lampedusa. Circa cinquemila persone, soprattutto di origine tunisina, hanno raggiunto le coste di Lampedusa e della Sicilia. Leggi tutto »

Il sessismo nei movimenti

Pubblicato da gianluca.caputo il 14 - febbraio - 2011

Da http://vogliamotuttopisa.noblogs.org/

Si è parlato tanto di strumentalizzazione delle donne per questa manifestazione, delle loro vite, dei loro corpi, delle loro scelte e desideri. Abbiamo ribadito che scendiamo in piazza non per fare un favore ai partiti o ai giornalisti che vogliono fare la crociata anti-berlusconiana nascondendosi dietro le donne, ma per essere noi tutte e tutti le/i prime/i a dire cosa vogliamo e a portare avanti le nostre rivendicazioni con la nostra voce. Questa vicenda ci pone di fronte alla necessità di identificare e smascherare chi usa l’antisessismo per nascondere e dissimulare le relazioni e le dinamiche patriarcali che li riguardano, fenomeno che si presenta non solo nelle istituzioni politiche, religiose ed economiche, ma anche dentro i movimenti: autoritarismo, gerarchie di potere, consenso acquisito tramite l’imposizione del proprio pensiero o delle proprie pratiche. È molto frequente che l’autorevolezza e la fiducia vengano attribuite a persone il cui atteggiamento e le cui idee corrispondono a quelle che una società maschilista si aspetta dagli uomini. Quanti di noi ricordano assemblee dove qualcuno voleva convincere gli altri delle proprie proposte usando un linguaggio arrogante e degli atteggiamenti, modi di gesticolare e d espressioni, che richiamavano alla figura del “capo popolo”. Questo confonde il compito principale di un’assemblea che dovrebbe discutere tutte le proposte per poi scegliere il punto di vista emerso dalla discussione. Chi invece perpetra atteggiamenti di potenza contribuisce al mantenere le assemblee, i gruppi e le lotte come spazi gestiti da rapporti di forza e velleità egemoniche. L’egemonia, la logica del più forte e la figura del capo popolo, sono tutti elementi propri di una società basata sul potere, e quindi patriarcale. Leggi tutto »

Corteo del 13 febbraio. Uno spezzone critico con gli Ombrelli Rossi

Pubblicato da gianluca.caputo il 12 - febbraio - 2011

Lunedì 7 febbraio alla Casa della Donna di Pisa si è tenuta una partecipatissima assemblea per discutere come e con quali contenuti scendere in piazza domenica 13, rispondendo alla giornata di mobilitazione nazionale a cui l’assemblea ha deciso di aderire. Da parte di molte/i è emersa la necessità di esprimere una critica ai contenuti dell’appello ufficiale lanciato da “Se non ora quando?” non riconoscendosi nel modello di donna rappresentato, declinato in termini di relazioni familiari e di produzione di ricchezza, considerato come positivo, a fronte dell’implicito presupposto dell’esistenza di un modello di donna negativo. Né tantomeno riconoscendosi nel messaggio che lega la dignità delle donne a quella della nazione.

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