Foglio anarchico e libertario del gruppo Kronstadt Toscano

Solidarietà agli attivisti di Freedom Flotilla

Il sanguinoso attacco militare israeliano condotto in acque internazionali contro il convoglio navale di solidarietà con la popolazione di Gaza – Freedom Flotilla – è l’ultimo, intollerabile, atto di prevaricazione e diviolenza del dominio sionista: colonialista, segregazionista e integralista.

Questa volta le vittime sono stati i solidali che, da tutte le parti del mondo, volevano portare aiuti e sostegno umanitario alla gente  palestinese della Striscia di Gaza vittima del criminale embargo e della criminale aggressione militare “Piombo Fuso” attuati da Israele. Lo Stato israeliano segrega, imprigiona e massacra quotidianamente nei Territori Occupati le popolazioni palestinesi che lottano contro l’Occupazione e il Muro dell’Apartheid e discrimina sistematicamente la popolazione araba d’Israele. Ora è la volta dell’ infame strage e imprigionamento di attivisti umanitari, colpevoli di voler restare umani davanti alla barbarie militaresca e concentrazionaria in continua crescita. Le popolazioni palestinesi sono sottoposte ad una politica genocidiaria da parte di Israele con la complicità – al di là della retorica di circostanza – della cosiddetta “comunità internazionale”, USA in testa e Italia ai primi posti e per costoro chi aiuta i bambini, le donne e gli uomini palestinesi la deve pagare anche con il sangue!

La drammatica situazione in Palestina e nel Medioriente è lo specchio di una violenza guerresca annientatrice che sempre più si espande in un mondo attraversato da rapine imperialistiche, da razziste presunzioni civilizzatrici in nome del profitto, da nazionalismi beceri quanto sanguinari e da integralismi religiosi oscurantisti. Che succederà con la questione nucleare iraniana, ci sarà una ulteriore ecatombe bellica? Il mondo, l’umanità sta sprofondando in un baratro! Gli anarchici, da sempre, rifiutano e disprezzano la guerra, fratricida e distruttrice, e contrappongono la rivoluzione sociale come strumento di liberazione dell’umanità; per questo hanno sempre deprecato le lotte fra i popoli ed indicato nella lotta contro le classi dominanti la via d’uscita alla crisi sociale. Ma non per questo sono insensibili alle conseguenze delle politiche colonialiste e nazionaliste e se disgraziatamente un conflitto avviene, come in terra palestinese, fra popolo e popolo, essi sostengono quel popolo che, in quel momento,difende la sua vita, la sua dignità e una terra sui cui vivere! Da anarchici siamo a fianco delle popolazioni palestinesi, alla gente di Gaza che soffre e resiste! Basta pulizia etnica! Basta Apartheid!

E come anarchici, come socialisti e libertari ci battiamo: contro tutte le frontiere che dividono i popoli! Contro i dominatori e gli sfruttatori di ogni tipo e di ogni etnia! Per l’autorganizzazione di classe internazionalista che abbatte tutti i confini fisici e mentali! E questo vale più che mai, è più che mai necessario, anche in Palestina/Israele! Il superamento dello stato di guerra che insanguina quella regione si potrà avere o con l’annichilimento e la distruzione di una delle due parti, soluzione prospettata dai grandi e piccoli imperialismi nella loro partita a scacchi per il dominio del mondo, o con la distruzione definitiva delle barriere artificiali – etniche, politiche e religiose – imposte ai popoli, per la costruzione di una società più giusta ed umana. L’esistenza di una rete di comunità di villaggio palestinesi e di un movimento di attivisti israeliani e internazionali – fra cui i nostri compagni di Anarchici Contro il Muro – che, in maniera congiunta e autorganizzata, si oppongono alle politiche statali israeliane di occupazione, embargo e segregazione, che si battono quotidianamente contro la costruzione del Muro dell’ Apartheid, che sostengono i disertori israeliani al servizio militare, che si mobilitano contro il militarismo sionista, provano una volta di più che quello che può unire, con la solidarietà e la lotta, è più forte di quello che divide. E non è allora un caso che i morti-ammazzati della Freedom Flotilla siano degli attivisti umanitari disarmati, espressione della società civile internazionale, individuati come le pericolose avanguardie di un processo di pace e di solidarietà che parte dal basso, in grado di erodere dalla base un potere sempre più anacronistico, violento, antiumano. A loro tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà!

Basta massacri da parte del terrorismo di stato israeliano! Libertà immediata per tutti gli attivisti di Freedom Flotilla imprigionati e solidarietà a tutti gli attivisti internazionali che cercano di forzare lo scellerato blocco israeliano! Vita, Terra e Libertà per le popolazioni palestinesi!

Kronstadt Anarchico Volterra