Il sanguinoso attacco militare israeliano condotto in acque internazionali contro il convoglio navale di solidarietà con la popolazione di Gaza – Freedom Flotilla – è l’ultimo, intollerabile, atto di prevaricazione e diviolenza del dominio sionista: colonialista, segregazionista e integralista.
Archivio per giugno, 2010
Kronstadt, Giugno 2010 (sommario ed editoriale)
Italia
Rivolte
Internazionale
Il movimento anarchico russo
La crisi greca
Federazione Studenti Libertari sul contro-vertice dei ministri dell’educazione europea
Oaxaca
Rubriche
Scienza e Anarchia: brevettare la vita?
Filosofia e Anarchia: coscienza e libertà
Storia
Cravatte nere: storie degli anarchici a Volterra
Comunicato
Solidarietà agli attivisti di Freedom Flotilla Leggi tutto »
Brevettare la vita? No. (Scienza e anarchia)
Si discute spesso sia in campo accademico che tra amici e conoscenti dei benefici che la “scienza medica” apporta e apporterà alla vita umana. Le virgolette indicano che il termine scienza poco calza alla medicina che è piuttosto un insieme di discipline scientifiche, già “autosufficienti” (come biologia, fisiologia, patologia, genetica, biochimica, ecc) collegato a discipline tecniche (semiotica, metodologie cliniche, chirurgia, ecc) che assieme si occupano della salute umana con prevenzione e cura delle malattie. A prescindere dell’efficacia delle cure, una problematica oscura si para davanti ai nostri occhi: l’uso e l’abuso delle tecnologie biomediche.
Coscienza e Libertà (Filosofia e anarchia)
“Libertà: una parola che non significa niente e che per questo piace a tutti”[1]
Quando sentiamo parlare di libertà non possiamo fare a meno di pensare a tutti gli usi (spesso a sproposito) che facciamo di questa parola. Se la filosofia serve a qualcosa (come provato a raccontare la scorsa volta nel descrivere la cosiddetta “filosofia pratica”) sarà interessante capire di cosa stiamo parlando e che conseguenze pratiche possa avere una simile conoscenza.
Il movimento anarchico russo
Michail è un compagno russo della regione di Mosca che è intervenuto alla festa anarchica organizzata in marzo a Volterra dal Kronstadt per parlare dell’attuale situazione del movimento anarchico e libertario in Russia e in particolare della pesante repressione che c’è in quel paese sia da parte dello stato che da parte di organizzazioni neonaziste. Una situazione non solo di provocazione ma anche di aggressione fisica con numerosi omicidi.
Rivolte
Da Ponte Galeria – Roma a Bari-Palese, da Corso Brunelleschi a Torino a Via Corelli a Milano, come in tutte le altre prigioni per “senza documenti” d’italia e della “Fortezza Europea”(1), donne e uomini migranti continuano a subire pestaggi, deportazioni e violenze di ogni tipo da parte delle forze repressive, per il loro insopprimibile desiderio di liberta’ e giustizia che si concretizza in rivolte ed evasioni che affermano vita e dignita’. Così come si ripetono drammatici, disperati atti di autolesionismo nei non-luoghi dell’istituzione totale. Leggi tutto »




