E’ uscito il nuovo numero di Kronstad che potete scaricare in versione PDF qui: kronstadt_2005_10
NO ALLA GUERRA NO AL TERRORE
NO AL TERRORISMO
Gli stati democratici non sono in grado di proteggere i loro cittadini. I capi di governo affermano: “Il terrorismo internazionale può colpire ovunque e in qualsiasi momento!”
Colpisce la gente in ogni luogo e quasi quotidianamente.
Nei paesi occidentali avanza la precarizzazione, la disoccupazione e sempre più enormi cifre di soldi pubblici vengono dirottate dai governi per finanziare eserciti, servizi segreti e polizie in chiave – si dice- “antiterroristica”. L’ intervento militare dello stato italiano a Nassirya e in Afghanistan è costato già ingenti risorse sottratte alla spesa sociale, ma tutto ciò non salva la vita delle persone, infatti civili inermi continuano a morire negli attentati che si susseguono, mentre nei paesi devastati dalla guerra “democratica” sono già morte-ammazzate decine di migliaia di persone, esseri umani in carne ed ossa, per mano del “fuoco amico civilizzatore”.
Ma poi chiediamoci: “Cos’ è veramente al-Qaeda?”
A pensarci bene ci deve allarmare il fatto che non sappiamo neanche dare una risposta precisa a questa domanda.
Noi pensiamo che sia un intreccio tra fanatismo religioso, centri finanziari e servizi segreti. Sicuramente non è una risposta né una difesa a favore dei diseredati del mondo. Questi terroristi ammazzano gente comune, innocente, sparando nel mucchio e non gliene frega niente dei disoccupati, dei poveri, degli oppressi ecc… , si pensi agli stretti legami – provati e intercorsi per lungo tempo – fra il multimiliardario Bin-Laden, la CIA e i magnati del petrolio della dinastia saudita .
Gli stati democratici utilizzano il pericolo del terrorismo islamico-integralista per giustificare la loro guerra per il profitto e il controllo dei territori. Attraverso la guerra vengono anche repressi sul nascere movimenti che lottano seriamente per migliorare le condizioni di vita della gente: si pensi alla repressione del movimento sociale consiliarista (comunista-antistalinista e per la democrazia diretta nei posti di lavoro) in Iraq.
Inoltre il pericolo del terrorismo viene sfruttato all’ interno degli stati “democratici” per limitare sempre di più ogni libertà, ad esempio negli U.S.A dove, grazie al Patriot Act, una persona considerata “sospetta” può essere sequestrata dalla polizia senza che di lei si sappia più niente: in tutto ci sono circa 3000 desapareçidos negli Stati Uniti.
In Italia ci si adegua… infatti il governo, d’ accordo con l’ opposizione, ha varato ulteriori leggi limitanti la libertà delle persone: le cosiddette “leggi speciali”; addirittura il ministro degli interni vorrebbe dichiarare lo stato di guerra.
I capi di governo e i politici continuano a mentirci, ad ingannarci, ad impaurirci, a farci chiudere in noi stessi per non farci ricercare il dialogo con quelle persone – gli immigrati – che arrivano da noi per sfuggire a guerre e miseria, come se questo potesse evitare gli attentati e le stragi! I governi “democratici” hanno costruito delle prigioni per gli immigrati, i cosiddetti “centri di detenzione temporanea”, veri e propri lager del terrore di stato. Allora manteniamoci attivi e indipendenti nel pensiero e nella pratica, lottiamo contro ogni oppressione e sfruttamento per una solidarietà concreta fra tutti i dominati del mondo: non è con la chiusure fisiche e mentali che si può uscire dalla perversa spirale guerra/terrorismo, la cui terribile logica è quella di un nuovo Far West. Rinunciando – o non provando – a lottare e a progettare per un mondo diverso, più libero ed egalitario, si ispessiscono solo le sbarre di una prigione che anche noi stessi ci stiamo costruendo intorno e dalla quale sarà sempre più difficile uscire continuando così.
In sostanza visti i risultati, dovrebbe apparire chiaro che la barbarie del terrorismo islamico-integralista non si combatte con la barbarie della guerra e del terrorismo di Stato, anzi questa finisce per essere la principale causa degli orrori che stanno sconvolgendo la vita sul pianeta: un mostro che genera mostri!
Gruppo Kronstadt Volterra
